Il ferito continuò a giacere solo e moribondo sulla terra di
nessuno e anche durante la notte successiva continuò ad udirsi
il suo lamento sempre più flebile. Lo si poteva anche vedere,
abbandonato su di una roccia, e si tentò ancora una volta di
salvarlo, ma senza successo. Si pensò addirittura "se non fosse
meglio porre fine alle sue sofferenze con un colpo di grazia ben
mirato. Avevamo dei tiratori scelti che sarebbero stati perfettamente
in grado di farIo, ma nessuno di loro ebbe il coraggio di sparare
e così morì solo e in mezzo ai tormenti quel povero
soldato italiano, che di certo aveva ancora una madre, forse una moglie
e dei figli che trepidavano per lui.
Quella volta riconobbi davvero il tragico orrore della guerra"